Data ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2026

 

Quali sono i valori normali della glicemia e quando è il caso di preoccuparsi

Risposta diretta: I valori normali della glicemia a digiuno in un adulto sano sono compresi tra 70 e 99 mg/dL. Valori tra 100 e 125 mg/dL indicano una condizione di prediabete, mentre una glicemia pari o superiore a 126 mg/dL, confermata da più misurazioni, è compatibile con una diagnosi di diabete.

Che cos’è la glicemia e perché è così importante

La glicemia rappresenta la concentrazione di glucosio nel sangue ed è uno dei principali indicatori dello stato metabolico di una persona. Il glucosio è la fonte energetica primaria dell’organismo, ma quando i suoi livelli superano o scendono sotto determinate soglie può diventare dannoso per organi e tessuti.

Il controllo della glicemia è regolato principalmente dall’insulina e dal glucagone, ormoni prodotti dal pancreas. Un’alterazione di questo equilibrio può portare a iperglicemia o ipoglicemia, entrambe condizioni clinicamente rilevanti.

Quali sono i valori normali della glicemia a digiuno

I valori della glicemia a digiuno vengono misurati dopo almeno 8 ore senza assumere cibo o bevande caloriche.

Valori di riferimento ufficiali

  • Normale: 70 – 99 mg/dL
  • Prediabete: 100 – 125 mg/dL
  • Diabete: ≥ 126 mg/dL (in almeno due misurazioni)

Questi valori sono condivisi dalle principali società scientifiche internazionali, tra cui l’American Diabetes Association (ADA) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Quali sono i valori normali della glicemia dopo i pasti

La glicemia post-prandiale viene generalmente misurata due ore dopo l’inizio del pasto.

Valori considerati normali

  • Persone senza diabete: inferiore a 140 mg/dL
  • Persone con diabete: obiettivo spesso inferiore a 180 mg/dL (secondo indicazione medica)

Valori persistentemente elevati dopo i pasti sono associati a un aumento del rischio cardiovascolare e a complicanze microvascolari.

Valori normali della glicemia nelle diverse fasce di età

Glicemia nei bambini

Nei bambini i valori normali sono simili a quelli degli adulti, anche se possono verificarsi oscillazioni fisiologiche più frequenti, soprattutto durante la crescita o l’attività fisica intensa.

Glicemia negli anziani

Negli anziani può essere accettabile una glicemia leggermente più alta, soprattutto in presenza di comorbidità. Tuttavia, valori cronicamente elevati restano un fattore di rischio clinico significativo.

Quando la glicemia è troppo bassa: valori di ipoglicemia

Si parla di ipoglicemia quando la glicemia scende sotto i 70 mg/dL.

Soglie cliniche

  • Lieve: 60 – 69 mg/dL
  • Moderata: 40 – 59 mg/dL
  • Grave: < 40 mg/dL

L’ipoglicemia può causare sintomi come tremori, sudorazione, confusione mentale, fino a perdita di coscienza nei casi più gravi.

Quali fattori influenzano i valori della glicemia

  • Alimentazione e carico glicemico dei pasti
  • Attività fisica
  • Stress e qualità del sonno
  • Farmaci (antidiabetici, cortisonici, beta-bloccanti)
  • Malattie acute o croniche

Per questo motivo un singolo valore isolato non è sufficiente per una valutazione clinica completa.

Glicemia, HbA1c e monitoraggio nel tempo

Oltre alla glicemia istantanea, un parametro fondamentale è l’emoglobina glicata (HbA1c), che riflette la media della glicemia negli ultimi 2-3 mesi.

Valori di riferimento HbA1c

  • Normale: inferiore al 5,7%
  • Prediabete: 5,7% – 6,4%
  • Diabete: ≥ 6,5%

Quando consultare il medico

È consigliabile rivolgersi a un medico se i valori di glicemia risultano ripetutamente fuori range, se compaiono sintomi compatibili con iperglicemia o ipoglicemia, o in presenza di fattori di rischio come sovrappeso, familiarità o sedentarietà.

FAQ – Domande frequenti sui valori della glicemia

Qual è un valore di glicemia considerato normale al mattino?

Un valore compreso tra 70 e 99 mg/dL a digiuno è considerato normale nella popolazione adulta.

La glicemia può variare durante la giornata?

Sì, la glicemia varia fisiologicamente in base ai pasti, all’attività fisica e allo stress.

Una glicemia di 110 mg/dL è preoccupante?

Un valore di 110 mg/dL a digiuno rientra nel range del prediabete e merita monitoraggio e valutazione medica.

È possibile avere valori normali e sviluppare comunque diabete?

Sì, nelle fasi iniziali il diabete può essere asintomatico. Per questo è importante il controllo periodico, soprattutto nei soggetti a rischio.

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