Pizza e diabete

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Pizza e diabete

Pizza e diabete: se hai il diabete puoi mangiare la pizza? Probabilmente ti sarà capitato di leggere online o su delle riviste specifiche che se hai il diabete dovresti evitare o ridurre il consumo di determinati cibi come i cereali raffinati, i dolci e le bevande zuccherate.

Naturalmente è meglio che tutti, non solo coloro che hanno il diabete, seguano una dieta regolare ricca di nutrienti, proteine, vitamine, grassi sani e fibre, ma nel caso tu sia un vero amante della pizza abbiamo una bella notizia per te.

Pizza e diabete non sono due universi paralleli, possono coesistere. Ovviamente come per tutte le cose, ci sono dei piccoli accorgimenti da rispettare per evitare problemi con la salute.

Attraverso il nostro articolo scoprirai a cosa si deve prestare attenzione e perché alcuni pensano che la pizza sia un alimento off-limits se si ha il diabete.

Chi ha il diabete può mangiare la pizza?

Chi ha il diabete può mangiare la pizza

Il motivo per cui molti pensano che pizza e diabete non possano coesistere è legato al contenuto di amido presente nella pizza (una pizza classica può contenere fino a 100 grammi di amido).

L’amido è una molecola del gruppo dei carboidrati e contiene glucosio in quantità elevata, il principale responsabile dell’innalzamento della glicemia nel sangue.

È questo il motivo principale per cui i diabetici preferiscono escludere la pizza dalla loro dieta.

Un metodo escogitato da alcuni per mangiare la pizza è quello di ridurre le quantità e scegliere come condimento le verdure.

Le verdure sono ricche di fibre e possono rallentare l’assorbimento dei carboidrati riducendo drasticamente il picco glicemico del dopo pasto.

Il diabetico può quindi mangiare la pizza, possibilmente una volta alla settimana, realizzata con ingredienti di ottima qualità e ben lievitata.

Da preferire varianti semplici e non troppo elaborate (meglio le versioni più classiche come ad esempio pizza bianca, pizza margherita, marinara, ecc.).

Evita l’abbinamento pizza e patatine fritte o pizza con condimento di patate anche se lesse.

Questo tipo di condimento fa schizzare l’indice glicemico alle stelle. Bevande come la birra o la Coca Cola, quando mangi la pizza, sono da evitare.

Tipi di pizza

Di solito quando si parla di pizza e diabete la strada da seguire è quella di stabilire con il proprio medico un menù alimentare equilibrato e bilanciato dove inserire la pizza.

Una buona pizza ogni tanto ricca di proteine e con i condimenti giusti fa decisamente meno danni di una caramella dolce o del caffè zuccherato.

Se hai il diabete di tipo 1 o  il diabete di tipo 2 e vuoi mangiare la pizza puoi provare a ridurre il carico glicemico scegliendo la pizza con base integrale e condimenti in grado di modulare la risposta glicemica come ad esempio le verdure.

Fai attenzione però, perché non tutta la verdura è uguale, sia dal punto di vista nutrizionale ma anche sotto l’aspetto dell’indice glicemico.

Anche le proteine, come i grassi buoni, rallentano l’assorbimento degli zuccheri per questo può essere utile aggiungere un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo sulla pizza una volta cotta.

Pizza integrale e diabete

La farina integrale utilizzata per la pizza è molto meglio della farina di tipo 0 (in assoluto la meno indicata per chi soffre di malattie metaboliche o di diabete).

La farina integrale è più nutriente di quella bianca e apporta una quantità maggiore di fibre, proteine, vitamine e sali minerali.

La pizza integrale è quindi la più indicata per chi ha il diabete. Per la preparazione esistono diverse tipologie di farine che vanno dalle più comuni (grano tenero, grano duro), alle meno conosciute segale, quinoa, amaranto, teff.

La farina integrale è un prodotto che sempre più sta prendendo piede e questo non solo perché viene utilizzata dai diabetici ma anche da coloro che vogliono avere un’alimentazione più naturale e sana.

Pizza e diabete tipo 2

Per quanto riguarda il diabete tipo 2, un ottimo ingrediente per realizzare un impasto leggero, gustoso e altamente digeribile è la farina di kamut.

I risultati ottenuti da uno studio effettuato su pazienti con diabete tipo 2 che hanno consumato prodotti realizzati con farina bianca e farina kamut ha dimostrato che i prodotti a base di grano kamut abbiano un effetto migliore sui livelli della glicemia.

I soggetti che avevano consumato prodotti a base di farina kamut avevano una riduzione significativa dell’insulina e della massa grassa.

Questo vuol dire che la farina di kamut è perfetta per la pizza per chi ha il diabete tipo 2, sia per le sue ottime caratteristiche nutrizionali, sia per il ruolo positivo che può avere se inserito all’interno di una dieta per i pazienti che rischiano di contrarre il diabete di tipo 2.

Pizza diabete gestazionale

Pizza e diabete gestazionale

Il diabete che può insorgere durante la gravidanza ha molte somiglianze con il diabete tipo 2 per cui parlando in questo caso di pizza e diabete gestazionale, le regole da seguire sono molto simili a quelle che si seguono nel caso del diabete di tipo 2.

Se per tutti quanti vige la regola di un’alimentazione equilibrata e varia, nel caso delle donne incinte le regole sono esattamente le stesse.

In particolare nel caso del diabete gestazionale o gravidico, i principi della giusta alimentazione vanno seguiti ancora più scrupolosamente, per mantenere in buona salute la mamma e il bambino che nascerà.

La dieta migliore in questi casi è quella ricca di alimenti contenenti calcio, ferro e acido folico. Alimenti a basso contenuto di grassi e con molte fibre.

I carboidrati vanno assunti con moderazione e quindi la pizza si, ma con molta moderazione.

Pizza per diabetici tipo 1

Per chi ha il diabete di tipo 1 e non può rinunciare alla pizza i consigli da seguire sono più o meno sempre gli stessi.

Possiamo aggiungere alcuni consigli pratici che possono essere seguiti soprattutto quando si mangia fuori casa ad esempio: nel caso specifico di diabete tipo 1, quando decidi di mangiare in una pizzeria prediligi quelle che fanno la pizza con il grano integrale, una pizza con la crosta sottile con poca mozzarella e se ti piacciono le verdure ordina una vegetariana.

Lascia il bordo della pizza ed evita le salse che sono sempre piene di zucchero.

Pizza e diabete: consigli finali

Pizza la ricetta

Se il consumo di pizza è sporadico e non hai particolari problemi di salute scegli la pizza che più ti piace.

Se la tua dieta settimanale è regolare, sana e nutriente nulla ti vieta di inserire nel fine settimana la gioia di mangiare una bella pizza.

Lo stesso discorso vale per pizza e diabete con delle piccole regole da seguire:

  1. niente pizza fritta o farcita con cibi fritti come le patatine
  2. scegli la pizza condita con ingredienti proteici
  3. consuma la pizza a colazione: nelle prime ore del giorno la risposta metabolica è migliore rispetto ad altri orari della giornata.

In questo articolo abbiamo parlato di pizza e diabete senza andare troppo nello specifico, se vuoi saperne di più su quali ingredienti puoi utilizzare per preparare la pizza o sui rischi che corri se hai il diabete, chiedi al tuo medico di famiglia o a un diabetologo.

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